Per l'aderente

DESIGNAZIONE BENEFICIARI – A chi viene attribuito il capitale in caso di premorienza dell’associato?

Il capitale versato dal de cuius verrà attribuito in parti uguali agli eredi/richiedenti solo nel caso in cui l’aderente non abbia espresso una diversa volontà; in questo ultimo caso la posizione sarà riscattata dal soggetto o dai soggetti designati dall’iscritto secondo le misure indicate nella designazione.
 

DESIGNAZIONE BENEFICIARI – E' obbligatorio esprimere una designazione?

NO – Nel caso l’associato non abbia espresso una designazione il capitale versato dal de cuius verrà attribuito in parti uguali agli eredi.

DESIGNAZIONE BENEFICIARI – Come si effettua la designazione?

Per effettuare/variare/revocare la designazione, è stata attivata nella posizione individuale una nuova funzionalità in Cometamatica che consente di designare uno o più beneficiari attraverso un modulo elettronico che dovrà poi essere stampato ed inviato senza alcuna correzione, pena la decadenza dello stesso, tramite raccomandata A.R. con allegata copia documenti d’identità. La prima indicazione del beneficiario sarà acquisita dal Fondo senza alcun costo, mentre le variazioni successive comporteranno un costo per l’aderente pari a 5 € per ciascuna variazione.

DESIGNAZIONE BENEFICIARI – E' possibile variare la designazione?

SI -  l’aderente ha facoltà di effettuare/variare/revocare la designazione. La prima indicazione del beneficiario sarà acquisita dal Fondo senza alcun costo, mentre le variazioni successive comporteranno un costo per l’aderente pari a 5 € per ciascuna variazione.

RISCATTO - In caso di esodo incentivato, l’iscritto al fondo pensione può richiedere il riscatto?

Gli iscritti ai fondi pensione che aderiscono agli accordi di esodo incentivato possono esercitare la facoltà di riscatto parziale.

RISCATTO - Se mi trasferisco da un fondo negoziale a un fondo aperto aderendo in maniera individuale, posso riscattare sempre la posizione accumulata?

Il riscatto è possibile solo prima di aver cominciato a versare contributi alla forma individuale di previdenza complementare alla quale mi trasferisco. Si ricorda che il riscatto per perdita dei requisiti di partecipazione (ad esempio in caso di licenziamento o cambio di lavoro) è consentita solo nelle adesioni collettive ai fondi pensione.
 

ANTICIPAZIONE PRIMA CASA - La casa per la quale si richiede l’anticipazione deve essere ubicata in Italia?

Non necessariamente; la casa può essere ubicata anche all’estero purché l’immobile sia di proprietà dell’iscritto o dei suoi figli e che sia destinato dagli stessi soggetti a loro residenza o dimora abituale.

 

ANTICIPAZIONE PRIMA CASA - Cosa si intende con i termini “prima casa di abitazione?”

Si intende la casa centro degli interessi dell’iscritto, ovvero di un suo figlio, destinata a dimora abituale - ossia dove si ha o intende trasferire la propria residenza.

FISCALMENTE A CARICO - Il soggetto fiscalmente a carico possono votare i delegati di assemblea del fondo e/o ricoprire cariche associative?

I soggetti fiscalmente a carico o ex fiscalmente a carico iscritti al Fondo ai sensi delle disposizioni che precedono non partecipano all’elezione degli organi del Fondo, né possono ricoprire la carica di Delegato all’assemblea o di componente del Consiglio di Amministrazione o del Collegio Sindacale del Fondo.
 

FISCALMENTE A CARICO - Che cosa accade nel caso in cui il soggetto interessato perda la qualifica di fiscalmente a carico?

Nel caso in cui il soggetto interessato perda la qualifica di fiscalmente a carico del lavoratore aderente , quest’ultimo dovrà comunicare al Fondo tale circostanza entro quindici giorni da quando ne ha avuto percezione e non potrà più effettuare versamenti in favore dell’interessato.
Inoltre, deve comunicare al Fondo la perdita della qualifica di fiscalmente a carico. Al ricorrere dell’ipotesi, è data facoltà al soggetto non più fiscalmente a carico del lavoratore associato, di incrementare autonomamente la propria posizione individuale mediante il versamento di contributi volontari, ovvero di mantenerla anche in assenza di contribuzione. La decisione assunta in proposito deve essere comunicata a Fondo entro trenta giorni dalla comunicazione di perdita della qualifica di fiscalmente a carico.

FISCALMENTE A CARICO - Che cosa accade nel caso in cui il lavoratore associato cui è fiscalmente a carico il soggetto interessato perda i requisiti di partecipazione al Fondo?

Nel caso in cui il lavoratore aderente perda i requisiti di partecipazione a Cometa, solo nel caso in cui conservi la propria posizione individuale presso il Fondo potrà continuare a versare contributi a favore del soggetto fiscalmente a suo carico. Quest’ultimo avrà in ogni caso la facoltà di continuare a versare contributi volontari a proprio favore . Entro trenta giorni da quando è stata acclarata la perdita dei requisiti di partecipazione, dovrà essere data comunicazione al Fondo della permanenza nel fondo pensione.

FISCALMENTE A CARICO - Quali sono i costi per l’iscritto fiscalmente a carico?

Dalla contribuzione del soggetto fiscalmente a carico è prelevata una quota associativa a copertura delle spese amministrative nella misura e con le modalità previste per gli altri aderenti al Fondo Pensione.  Nulla è dovuto a titolo di quota d’iscrizione.

FISCALMENTE A CARICO - In quale linea vengono investite le risorse?

I contributi saranno investiti nel comparto scelto al momento dell’adesione al Fondo del soggetto fiscalmente a carico e, in mancanza di indicazione, nel comparto Monetario Plus. E’ facoltà del soggetto fiscalmente a carico modificare successivamente la linea di investimento (switch) alle stesse condizioni e modalità previste per i lavoratori iscritti al Fondo.

FISCALMENTE A CARICO - Come possono essere effettuati i versamenti per il fiscalmente a carico?

Il lavoratore che intenda effettuare i versamenti contributivi, o il familiare fiscalmente a carico (se minore o legalmente incapace tramite i suoi rappresentanti legali), deve effettuare un bonifico. I versamenti devono essere effettuati sul C/Corrente intestato al Cometa, presso:
BNP PARIBAS- Succursale le Italia
IBAN IT 62 M 03479 01600 000800842200.
Nel bonifico va inserita la seguente causale ”11111111111$CODICEFISCALE FAMILIARE A
CARICO$, rispettando l’ordine qui indicato.

FISCALMENTE A CARICO - Esistono delle tempistiche da rispettare per i versamenti per l’iscritto fiscalmente a carico?

La frequenza della contribuzione in favore del familiare fiscalmente a carico è stabilita dal lavoratore.  Il familiare fiscalmente a carico può alimentare la propria posizione individuale anche mediante contributi volontari provenienti dal proprio patrimonio. Se minore o legalmente incapace, i relativi bonifici saranno effettuati a suo nome dal legale rappresentante, anche se quest’ultimo coincida con il lavoratore.

FISCALMENTE A CARICO - Chi sono i fiscalmente a carico?

Sono considerati fiscalmente a carico i figli (compresi quelli naturali, riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati), i coniugi non legalmente ed effettivamente separati, nonché (solo se conviventi con il contribuente o se ricevono da lui un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria) i genitori (anche adottivi), gli ascendenti prossimi, i discendenti dei figli, i generi e le nuore, il coniuge separato, i suoceri, gli adottanti, i fratelli e le sorelle, che abbiano un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro (al lordo degli oneri deducibili).

CONTRIBUZIONE VOLONTARIA - Posso effettuare una contribuzione volontaria quando voglio oppure devo rispettare delle tempistiche?

La contribuzione volontaria aggiuntiva può essere effettuata dall'aderente in qualsiasi momento. Per poterla effettuare l'aderente dovrà ogni volta scaricare il modulo di attivazione della procedura, compilarlo e inviarlo via fax al num. 02/6691341

CONTRIBUZIONE VOLONTARIA - I contributi volontari sono deducibili dal reddito?

I contributi versati volontariamente sono deducibili dal reddito complessivo. Tali contributi assieme a quelli versati tramite l’azienda (sia i propri che quelli del datore) sono deducibili fino ad un massimo di €. 5164,57.

CONTRIBUZIONE VOLONTARIA - Come posso verificare che i contributi versati siano stati investiti nel comparto da me scelto?

L'importo versato verrà contabilizzato nella posizione personale e verranno acquistate nuove quote con i valori di quota relativi al comparto scelto dall'aderente. L’aderente può verificare tali operazioni in Cometamatica nella sua area personale.

Inoltre, agli aderenti che hanno versato il contributo volontario, entro il mese di marzo dell'anno successivo il versamento, il Fondo invierà una dichiarazione che certificherà l'importo versato. Tale certificazione dovrà essere presentata in fase di dichiarazione dei redditi.

CONTRIBUZIONE VOLONTARIA - Cosa deve fare l’aderente per effettuare un contributo volontario?

L'aderente che volesse contribuire volontariamente al Fondo dovrà:
• scaricare il modulo di attivazione della procedura
• compilare il modulo e inviarlo via fax al num. 02/6691341
Al momento della ricezione del modulo di attivazione, il Fondo invierà all'indirizzo indicato sul modulo, una lettera contenente le indicazioni necessarie per poter procedere al versamento della somma stabilita dall'aderente.

 

CONTRIBUZIONE VOLONTARIA - È possibile versare un contributo volontario oltre a quelli effettuati dall'azienda trimestralmente?

Si, è possibile. Ferma restando la facoltà per tutti i lavoratori di determinare liberamente l'entità della contribuzione a proprio carico versata trimestralmente tramite l’aziende, l'aderente può contribuire al Fondo anche mediante versamenti volontari oltre a quelli effettuati dall'azienda trimestralmente.
 

CESSIONE DEL QUINTO - se un lavoratore associato ha aperto una cessione del quinto dello stipendio con una finanziaria, può chiedere l’anticipazione?

Si, previa verifica e liberatoria da parte della Finanziaria sull'importo richiesto.

CESSIONE DEL QUINTO - il lavoratore aderente che ha acceso una cessione del quinto, può chiedere il trasferimento ad altro fondo?

Si, Cometa informa la finanziaria e il Fondo cessionario della sussistenza del debito.

CESSIONE DEL QUINTO - il lavoratore aderente che ha acceso una cessione del quinto, può chiedere il riscatto?

Si, il Fondo verifica la sussistenza del debito con la finanziaria e, in caso di estinzione del debito, Cometa riscatta l'aderente; in caso di sussistenza del debito Cometa riscatta in un'unica soluzione la finanziaria.

CESSIONE DEL QUINTO - quali sono i documenti che la finanziaria ha l’obbligo di inviare a Cometa?

La notifica di una copia del contratto acceso con l'aderente e il modulo scaricabile nella sezione modulistica parte aderente debitamente compilato e sottoscritto.
La finanziaria deve inviare la documentazione al seguente indirizzo: FONDO COMETA - VIA VITTOR PISANI 19 - 20124 MILANO.

CESSIONE DEL QUINTO - come può il lavoratore associato informare la finanziaria di quanto versato al fondo?

Il lavoratore aderente può accedere a Cometamatica attraverso il codice personale e la password che trova nella Welcome Letter e, tutti gli anni, sulla comunicazione periodica inviata da Cometa e verificare la sua posizione contributiva maturata presso il Fondo.

CESSIONE DEL QUINTO - cosa deve fare il lavoratore associato o che vuole associarsi al fondo che accende/ha già acceso il debito con la finanziaria?

Deve informare la finanziaria erogatrice della sua adesione/volontà di aderire a Cometa.

CESSIONE DEL QUINTO - un lavoratore che si vuole iscrivere a cometa o che è già aderente può accendere una cessione del quinto dello stipendio con una finanziaria?

Si, consapevole dell'obbligo in caso di cessazione del rapporto di lavoro di cedere alla finanziaria erogatrice del credito il capitale maturato presso Cometa se non ha ancora estinto il debito.

DECESSO - ci sono costi per il riscatto in caso di decesso?

Solo in caso di frazionamento del riscatto su più eredi, viene applicato un costo amministrativo di € 10 per ogni frazionamento.

DECESSO - che cosa invia Cometa agli eredi all’atto del riscatto?

Dopo l'avvenuto pagamento, Cometa invia, al domicilio comunicato dagli eredi, il prospetto riepilogativo del conteggio effettuato. L'anno successivo il riscatto, gli eredi riceveranno il modello CUD.

DECESSO - che tipo di tassazione viene applicata per questo tipo di riscatto?

Una ritenuta a titolo di imposta con aliquota del 15% ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il 15° anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali.

DECESSO - sono sottoposti a tassazione i soldi del riscatto per decesso?

Si, la tassazione è quella prevista dalla Legge.

DECESSO - se gli eredi legittimi sono il coniuge e i figli minorenni, a chi viene liquidato il capitale maturato?

La liquidazione del capitale segue l'asse ereditario.

DECESSO - se gli unici eredi legittimi sono minorenni, a chi viene liquidato il capitale maturato?

Il capitale versato viene liquidato al tutore dei minori in presenza del documento del Giudice Tutelare.

DECESSO - entro quanto tempo il fondo può riscattare il capitale?

Per Statuto, Cometa ha tempo 6 mesi dall'arrivo di tutta la documentazione se i versamenti risultano regolari.

DECESSO - dove inviare il modulo di richiesta di riscatto per decesso?

Il modulo deve essere inviato al seguente indirizzo: FONDO COMETA - VIA VITTOR PISANI 19 - 20124 MILANO

DECESSO - quali documenti gli eredi legittimi o designati devono presentare al fondo per riscattare il capitale?

Si devono presentare i seguenti documenti:
- Atto di morte
- stato di famiglia storico a nome del defunto
- Autocertificazione in cui si evince il grado di parentela dei nominativi presenti nello stato di famiglia per gli eredi legittimi mentre per gli eredi designati il documento di designazione stilato dall'associato deceduto
- Modulo di richiesta di riscatto (scaricabile nella sezione modulistica)
- Fotocopia della carta di identità e del codice fiscale degli eredi legittimi o designati
- Dichiarazione del giudice tutelare in caso di minori di età

DECESSO - in caso di decesso di un lavoratore iscritto al fondo, chi eredita il capitale versato?

Secondo il Decreto Legislativo 252/2005, la posizione del deceduto è riscattata dagli eredi ovvero dai diversi beneficiari dallo stesso designati, siano essi persone fisiche o giuridiche.

RENDITA - cosa succede in caso di decesso di un aderente che sta percependo la rendita?

Dipende dal tipo di rendita, se l'aderente al momento della conversione dei contributi versati a Cometa in rendita vitalizia, ha scelto la reversibilità continuerà ad essere erogata al beneficiario superstite.

RENDITA - che tipi di rendita si possono scegliere?

Sono previste le seguenti tipologie di rendita:

1. Vitalizia immediata
Pagamento immediato di una rendita all’aderente fino a che rimane in vita, si estingue con il suo decesso. 
2. Certa per 5-10 anni e poi vitalizia
Pagamento immediato di una rendita, nel periodo quinquennale o decennale di certezza, al socio se vivente, ai beneficiari in caso di sua premorienza. Al termine di tale periodo la rendita diviene vitalizia, se l’aderente è ancora in vita, si estingue, se l’aderente è nel frattempo deceduto. 
3. Reversibile
Pagamento immediato di una rendita all’aderente fino a che rimane in vita e successivamente, per l’intero importo o per una frazione dello stesso, al beneficiario designato (reversionario), se superstite. La rendita si estingue con il decesso di quest’ultimo.
4. Con restituzione del montante residuale (controassicurata)
Pagamento immediato di una rendita all’aderente fino a che rimane in vita. Al momento del suo decesso viene versato ai beneficiari il capitale residuo, anche sotto forma di pagamento periodico.
5. Vitalizia LTC 
Pagamento immediato di una rendita all’aderente, fino a che rimane in vita. Il valore della rendita raddoppia qualora sopraggiungano situazioni di non autosufficienza, per tutto il periodo di loro permanenza.

RENDITA - Cometa eroga direttamente la rendita?

No, il Fondo ha stipulato un'apposita convenzione con Generali vita SPA. che provvederà all'erogazione della rendita direttamente all'aderente.

RENDITA - come si suddivide la rendita?

La rendita è suddivisa in una parte fissa e una parte mobile.
La parte fissa (corrispondente alla prestazione derivante dalla posizione maturata fino al pensionamento al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta) è assoggettata a una ritenuta a titolo di imposta con aliquota del 15% ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il 15°anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali.
La parte mobile (derivante dalla rivalutazione annua della rendita in fase di erogazione) è assoggettata a imposta sostitutiva del 12,5%.

RENDITA - la rendita vitalizia è soggetta a tassazione?

Si, la pensione complementare percepita in rendita costituisce reddito da assoggettare all'IRPEF per l'ammontare complessivo al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta (rendimenti maturati dal fondo in fase di accumulo e contributi non dedotti).

RENDITA - il lavoratore aderente che matura i requisiti per alla prestazione pensionistica all’atto del pensionamento è obbligato a convertire tutto il capitale versato in rendita?

No, l'aderente può scegliere di ritirare il capitale fino ad un massimo del 50% del versato, la restante parte è convertita in rendita.

RENDITA - il lavoratore aderente avendo maturato i requisiti alla prestazione pensionistica (o rendita) al momento del pensionamento può chiedere il riscatto di tutto il capitale accantonato in cometa?

No. Le prestazioni pensionistiche possono essere erogate in capitale, fino ad un massimo del 50 % del montante finale accumulato, e in rendita. Nel caso in cui la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70% del montante finale sia inferiore al 50% dell'assegno sociale di cui all'art. 3, commi 6 e 7, della Legge 8 agosto 1995, n°335, l'associato può optare per la liquidazione dell'intero capitale.

RENDITA - quali sono i requisiti per avere il diritto alla prestazione pensionistica (o rendita)?

I requisiti minimi sono:
- maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni stabiliti nel regime obbligatorio di appartenenza;
- almeno 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari

RENDITA - che cosa si intende per rendita?

La rendita è la pensione complementare a quella obbligatoria che il lavoratore aderente riceve da Cometa all'atto del pensionamento e se ha i requisiti minimi stabiliti dallo Statuto del Fondo.

ANTICIPAZIONE 30% - quanto costa richiedere l’anticipazione del 30%?


Solo in caso di accoglimento della richiesta, verrà addebitato un costo per la gestione della pratica sulla somma erogata pari a 10 €

ANTICIPAZIONE 30% - come viene tassata l’anticipazione del 30%?

Il D.Lgs 252/05 ha stabilito che sulle anticipazioni si applichino differenti regimi di tassazione facendo riferimento alla data in cui si è maturato il montante per cui viene richiesta la prestazione.
Pertanto l'aderente a Cometa fin dalla sua costituzione sarà soggetto a 3 regimi fiscali.
Per i montanti maturati al 31 dicembre 2000 (rimane in vigore il vecchio regime fiscale che prevedeva una diversa base imponitiva)
Per i montanti maturati tra l‘1 gennaio 2001 ed il 31 dicembre 2006 (rimane in vigore la normativa prevista dal D.Lgs. 47/2000 senza riliquidazione a cura dell'ufficio delle imposte).
Per i montanti maturati a partire dal gennaio 2007 (si applica la normativa fiscale prevista dal D.Lgs.252/05 che prevede che sull'importo erogato, maturato a partire dal gennaio 2007, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, è applicata una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 23%.

ANTICIPAZIONE 30% - quali documenti occorre inviare via fax?

1. modulo di richiesta di anticipazione (scaricabile dal sito) compilato in tutte le sue parti;
2. autocertificazione da compilare a cura dell'aderente associato al Fondo nel caso l'aderente avesse acceso un contratto di finanziamento contro cessione di quote di stipendio/salario e tfr. In presenza di vincoli di natura giudiziaria, il modulo deve essere vidimato anche dal giudice oppure in alternativa dovrà essere allegata la certificazione di liberatoria da parte della Finanziaria.
3. Fotocopia documento d'identità.

ANTICIPAZIONE 30% - per quale importo si può richiedere l’anticipazione?

Il Fondo può erogare all'aderente fino al 30% della posizione individuale maturata al netto della tassazione calcolata per Legge.

ANTICIPAZIONE 30% - quando è possibile richiedere l’anticipazione al 30%?

Le anticipazioni immotivate potranno essere richieste, sempre fino al 30 per cento della posizione, decorsi otto anni dall'iscrizione a forme pensionistiche complementari. La richiesta di anticipazione deve essere inoltrata al momento della maturazione dei requisiti. Non prima.

ANTICIPAZIONE 30% - per quale motivo è possibile richiedere l’anticipazione del 30%?

Per qualunque motivo, senza necessità di ulteriori giustificazioni.

ANTICIPAZIONI RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA - quanto costa richiedere l’anticipazione per ristrutturazione prima casa?

Solo in caso di accoglimento della richiesta, verrà addebitato un costo per la gestione della pratica sulla somma erogata pari a 20€.

ANTICIPAZIONI RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA - come viene tassata l’anticipazione per ristrutturazione prima casa?

Il D.Lgs 252/05 ha stabilito che sulle anticipazioni si applichino differenti regimi di tassazione facendo riferimento alla data in cui si è maturato il montante per cui viene richiesta la prestazione.
Pertanto l'aderente a Cometa fin dalla sua costituzione sarà soggetto a 3 regimi fiscali.
Per i montanti maturati al 31 dicembre 2000 ( rimane in vigore il vecchio regime fiscale che prevedeva una diversa base imponitiva)
Per i montanti maturati tra l‘1 gennaio 2001 ed il 31 dicembre 2006 (rimane in vigore la normativa prevista dal D.Lgs. 47/2000 senza riliquidazione a cura dell'ufficio delle imposte).
Per i montanti maturati a partire dal gennaio 2007 (si applica la normativa fiscale prevista dal D.Lgs.252/05 che prevede che sull'importo erogato, maturato a partire dal gennaio 2007, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, è applicata una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 23%.

ANTICIPAZIONI RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA - quali documenti vanno presentati in fotocopia?

1. modulo di richiesta di anticipazione (scaricabile dal sito) compilato in tutte le sue parti;
2. certificato di residenza se il richiedente risiede già nell'immobile da ristrutturare o autocertificazione (scarica modulo AM1a se il richiedente è l'aderente al fondo, AM1b se il richiedente è il figlio) in cui si esplicita l'intenzione di voler trasferire entro 18 mesi dall'acquisto la propria residenza nel comune ove è ubicato l'immobile;
3. autocertificazione da cui risulti la non titolarità di alcun diritto reale (proprietà o godimento) relativamente ad altre abitazioni nel territorio del comune ove è ubicato l'immobile per il quale vengono eseguiti i lavori;
4. atto notarile da cui risulti la proprietà dell'abitazione ovvero il titolo costitutivo del diritto reale di godimento, da cui risultino i dati catastali o in mancanza copia della domanda di accatastamento;
5. dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesta che i lavori rientrano in quelli previsti dalla normativa (art. 3, comma 1, lettere a), b), c) e d), D.P.R. n°380/2001);
6. copia della concessione dell'autorizzazione ovvero della comunicazione di inizio dei lavori autocertificazione attestante la data di inizio lavori nel caso in cui non sia richiesta espressamente dal comune la denuncia di inizio attività;
7. fatture o ricevute fiscali attestanti gli oneri effettivamente sostenuti e rispondenti ai requisiti richiesti dalla normativa fiscale;
8. copia del documento del collaudo dell'impianto ove previsto o autocertificazione (scarica modulo AM4a se il richiedente è l'aderente al fondo, AM4b se il richiedente è il figlio) attestante la data della chiusura dei lavori;
9. in caso di richiesta di anticipazione per interventi effettuati su parti comuni dell'edificio si richiede copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese;
10. copia della carta d'identità e del codice fiscale;
11. autocertificazione da compilare a cura dell'aderente associato al Fondo nel caso l'aderente avesse acceso un contratto di finanziamento contro cessione di quote di stipendio/salario e tfr. In presenza di vincoli di natura giudiziaria, il modulo deve essere vidimato anche dal giudice oppure in alternativa dovrà essere allegata la certificazione.

ANTICIPAZIONI RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA - per quale importo si può richiedere l’anticipazione per ristrutturazione prima casa?

Il Fondo può erogare all'aderente fino al 75% della posizione individuale maturata al netto della tassazione calcolata per Legge. L'importo anticipato non potrà mai eccedere la spesa sostenuta e giustificata.

ANTICIPAZIONI RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA - per chi è possibile richiedere l’anticipazione per ristrutturazione prima casa?

Per l'aderente e per i figli.

ANTICIPAZIONI RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA - quando è possibile richiedere l’anticipazione per ristrutturazione prima casa?

Le anticipazioni per ristrutturazione della prima casa di abitazione potranno essere richieste, sempre fino al 75 per cento della posizione, decorsi otto anni dall'iscrizione a forme pensionistiche complementari. La richiesta di anticipazione deve essere inoltrata al momento della maturazione dei requisiti. Non prima. La richiesta di anticipazione verrà accolta se gli interventi di manutenzione/ restauro/ ristrutturazione sono avvenuti non oltre i 3 mesi precedenti la richiesta e rientrano in quelli previsti dalla normativa (art. 3, comma 1, lettere a), b), c) e d), D.P.R. n°380/2001).

ANTICIPAZIONI RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA - per quali interventi posso richiedere l'anticipazione?

L'anticipazione è erogata per interventi di manutenzione ordinaria/ straordinaria/ restauro e risanamento conservativo/ ristrutturazione edilizia sulla prima casa di abitazione del richiedente o dei figli
 

ANTICIPAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - quanto costa richiedere l’anticipazione per acquisto prima casa?

Solo in caso di accoglimento della richiesta, verrà addebitato un costo per la gestione della pratica sulla somma erogata pari a 20€.

ANTICIPAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - come viene tassata l’anticipazione per acquisto prima casa?

Il D.Lgs 252/05 ha stabilito che sulle anticipazioni si applichino differenti regimi di tassazione facendo riferimento alla data in cui si è maturato il montante per cui viene richiesta la prestazione.
Pertanto l'aderente a Cometa fin dalla sua costituzione sarà soggetto a 3 regimi fiscali.
Per i montanti maturati al 31 dicembre 2000 ( rimane in vigore il vecchio regime fiscale che prevedeva una diversa base imponitiva).
Per i montanti maturati tra l‘1 gennaio 2001 ed il 31 dicembre 2006 (rimane in vigore la normativa prevista dal D.Lgs. 47/2000 senza riliquidazione a cura dell'ufficio delle imposte).
Per i montanti maturati a partire dal gennaio 2007 si applica la normativa fiscale prevista dal D.Lgs.252/05 che prevede che sull'importo erogato,maturato a partire dal gennaio 2007, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, è applicata una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 23%.

ANTICIPAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - quali documenti vanno presentati in fotocopia?

Se il richiedente è l'aderente, per sé:
1. modulo di richiesta di anticipazione (scaricabile dal sito) compilato in tutte le sue parti;
2. certificato di residenza, se il richiedente risiede già nel comune ove è ubicato l'immobile o autocertificazione in cui si esplicita l'intenzione di voler trasferire entro 18 mesi dall'acquisto la propria residenza nel comune ove è ubicato l'immobile;
3. autocertificazione, da cui risulti la non titolarità del richiedente di alcun diritto reale (proprietà o godimento) relativamente ad altre abitazioni nel territorio del comune ove è ubicato l'immobile;
4. atto notarile da cui risulti la proprietà dell'abitazione (se si tratta di acquisto da terzi occorre produrre il contratto di vendita; se si tratta di acquisto in cooperativa occorre produrre l'atto di assegnazione dell'alloggio; se si tratta di costruzione in proprio occorre produrre atto comprovante il titolo di proprietà del terreno) o, nel caso l'immobile sia in fase di acquisto, copia del preliminare di vendita (compromesso), con l'impegno a inviare copia del rogito entro 60 giorni dalla stipula;
5. copia della carta d'identità e del codice fiscale;
6. autocertificazione, nel caso l'aderente avesse acceso un contratto di finanziamento contro cessione di quote di stipendio/salario e tfr. In presenza di vincoli di natura giudiziaria, il modulo deve essere vidimato anche dal giudice oppure in alternativa dovrà essere allegata la certificazione.


Se il richiedente è l'aderente, per i figli:
1. modulo di richiesta di anticipazione (scaricabile dal sito) compilato in tutte le sue parti;
2. certificato di residenza del figlio, se risiede già nel comune ove è ubicato l'immobile o autocertificazione in cui il figlio esplicita l'intenzione di voler trasferire entro 18 mesi dall'acquisto la propria residenza nel comune ove è ubicato l'immobile;
3. autocertificazione a nome del figlio da cui risulti la non titolarità del figlio stesso di alcun diritto reale (proprietà o godimento) relativamente ad altre abitazioni nel territorio del comune ove è ubicato l'immobile;
4. atto notarile da cui risulti la proprietà dell'abitazione (se si tratta di acquisto da terzi occorre produrre il contratto di vendita; se si tratta di acquisto in cooperativa occorre produrre l'atto di assegnazione dell'alloggio; se si tratta di costruzione in proprio occorre produrre atto comprovante il titolo di proprietà del terreno) o, nel caso l'immobile sia in fase di acquisto, copia del preliminare i vendita (compromesso), con l'impegno a inviare copia del rogito entro 60 giorni dalla stipula;
5. stato di famiglia (nel caso l'acquisto sia per i figli) o, in caso di divorzio, estratto dell'atto di nascita dei figli;
6. copia della carta d'identità e del codice fiscale dell'aderente e del/i figlio/i;
7. autocertificazione da compilare a cura dell'aderente associato al Fondo nel caso l'aderente avesse acceso un contratto di finanziamento contro cessione di quote di stipendio/salario e tfr. In presenza di vincoli di natura giudiziaria, il modulo deve essere vidimato anche dal giudice oppure in alternativa dovrà essere allegata la certificazione.

ANTICIPAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - per quale importo si può richiedere l’anticipazione per acquisto prima casa?

Il Fondo può erogare all'aderente fino al 75% della posizione individuale maturata al netto della tassazione calcolata per Legge. L'importo anticipato non potrà mai eccedere la spesa sostenuta e giustificata.

ANTICIPAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - e’ possibile richiedere l’anticipazione solo con il compromesso?

In caso di documentazione provvisoria (es. compromesso), il richiedente si impegna ad inviare al Fondo copia del rogito, entro 60 giorni dalla stipula.

ANTICIPAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - quando è possibile richiedere l’anticipazione per acquisto prima casa?

Le anticipazioni per acquisto della prima casa di abitazione potranno essere richieste, sempre fino al 75 per cento della posizione, decorsi otto anni dall'iscrizione a forme pensionistiche complementari. La richiesta di anticipazione deve essere inoltrata al momento della maturazione dei requisiti. Non prima. La richiesta di anticipazione verrà accolta se l'acquisto della casa è avvenuto non oltre i 18 mesi precedenti la richiesta.

ANTICIPAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - per chi è possibile richiedere l’anticipazione per acquisto prima casa?

Per l'aderente e per i figli.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - quanto costa richiedere l’anticipazione per spese sanitarie?

Solo in caso di accoglimento della richiesta, verrà addebitato un costo per la gestione della pratica sulla somma erogata pari a 20€.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - come viene tassata l’anticipazione per spese sanitarie?

Il D.Lgs 252/05 ha stabilito che sulle anticipazioni si applichino differenti regimi di tassazione facendo riferimento alla data in cui si è maturato il montante per cui viene richiesta la prestazione.
Pertanto l'aderente a Cometa fin dalla sua costituzione sarà soggetto a 3 regimi fiscali.
Per i montanti maturati al 31 dicembre 2000 ( rimane in vigore il vecchio regime fiscale che prevedeva una diversa base imponitiva).
Per i montanti maturati tra l‘1 gennaio 2001 ed il 31 dicembre 2006 (rimane in vigore la normativa prevista dal D.Lgs. 47/2000 senza riliquidazione a cura dell'ufficio delle imposte).
Per i montanti maturati a partire dal gennaio 2007 si applica la normativa fiscale prevista dal D.Lgs.252/05 che prevede che sull'importo erogato, maturato a partire dal gennaio 2007, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, è applicata una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 15%, ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - quali documenti vanno presentati in fotocopia?

1. modulo di richiesta di anticipazione (scaricabile dal sito) compilato in tutte le sue parti;
2. certificazione, a cura della struttura pubblica competente (ASL o medico curante), del carattere straordinario derivante da gravissime situazioni sanitarie della terapia o dell'intervento. Sono ritenute gravissime situazioni sanitarie quelle rientranti nell'elenco indicato nel modulo;
3. copia del preventivo di spesa e fatture o ricevute fiscali attestanti gli oneri effettivamente sostenuti;
4. in caso di spese di viaggio e soggiorno anche relative al familiare che presta assistenza al soggetto per cui si chiede l'anticipazione devono essere allegati:
♦ documenti di viaggio e soggiorno in originale
♦ dichiarazione del sanitario presso cui si è svolto l'intervento o la terapia che l'intestatario dei documenti di soggiorno e/o di viaggio ha prestato assistenza al malato;
5. copia della carta d'identità e del codice fiscale dell'aderente;
6. certificato di famiglia, se l'anticipazione viene richiesta per spese sanitarie effettuate per il coniuge o per un/una figlio/a;
7. autocertificazione (modulo sul sito), da compilare a cura dell'aderente associato al Fondo e da validarsi da parte della società finanziaria, nel caso l'aderente avesse acceso un contratto di finanziamento contro cessione di quote di stipendio/salario e TFR. In presenza di vincoli di natura giudiziaria, il modulo deve essere vidimato anche dal giudice oppure in alternativa dovrà essere allegata la certificazione;
8. dichiarazione di impegno di restituzione della differenza nel caso in cui la fattura risulti di importo inferiore al preventivo.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - per quale importo si può richiedere l’anticipazione per spese sanitarie?

Il Fondo può erogare all'aderente fino al 75% della posizione individuale maturata al netto della tassazione calcolata per Legge. L'importo anticipato non potrà mai eccedere la spesa sostenuta e giustificata. Se la fattura risulta inferiore al preventivo, l'aderente deve restituire la differenza.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - e’ possibile richiedere l’anticipazione solo con il preventivo?

Si, con l'impegno di inviare la relativa fattura entro 15 giorni dall'emissione della stessa.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - quando è possibile richiedere l’anticipazione per spese sanitarie?

In qualsiasi momento, a prescindere dalla durata della partecipazione a Cometa. Le spese sanitarie devono essere avvenute non più di tre mesi prima della richiesta (fa fede la data di dimissioni dalla struttura ospedaliera o la data di fine delle cure e la data della fattura a saldo) e devono essere certificate come straordinarie e gravissime dall'ASL di competenza.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - per chi è possibile richiedere l’anticipazione per spese sanitarie?

Per l'aderente, per il coniuge e per i figli.

ANTICIPAZIONI - avvertenze generali

Nessun'altra richiesta di anticipazione potrà essere esaminata fino alla chiusura della pratica, con produzione della documentazione completa e liquidazione.
Il Fondo accetterà esclusivamente richieste corredate dalla documentazione completa di seguito elencata.
La liquidazione avverrà esclusivamente attraverso bonifico bancario.

ANTICIPAZIONI - quali contributi vanno considerati per calcolare il valore della posizione individuale?

L'anticipazione verrà erogata per tutti i contributi quotati al momento della richiesta. Per una lavorazione più rapida rimarranno fuori dal conteggio i contributi attribuiti o spesati.

ANTICIPAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - per chi è possibile richiedere l’anticipazione per acquisto prima casa?

Per l'aderente e per i figli

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - quanto costa richiedere l’anticipazione per spese sanitarie?

Solo in caso di accoglimento della richiesta, verrà addebitato un costo per la gestione della pratica sulla somma erogata pari a 20€.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - come viene tassata l’anticipazione per spese sanitarie?

Il D.Lgs 252/05 ha stabilito che sulle anticipazioni si applichino differenti regimi di tassazione facendo riferimento alla data in cui si è maturato il montante per cui viene richiesta la prestazione.
Pertanto l'aderente a Cometa fin dalla sua costituzione sarà soggetto a 3 regimi fiscali.
Per i montanti maturati al 31 dicembre 2000 ( rimane in vigore il vecchio regime fiscale che prevedeva una diversa base imponitiva).
Per i montanti maturati tra l‘1 gennaio 2001 ed il 31 dicembre 2006 (rimane in vigore la normativa prevista dal D.Lgs. 47/2000 senza riliquidazione a cura dell'ufficio delle imposte).
Per i montanti maturati a partire dal gennaio 2007 si applica la normativa fiscale prevista dal D.Lgs.252/05 che prevede che sull'importo erogato, maturato a partire dal gennaio 2007, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, è applicata una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 15%, ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - quali documenti vanno presentati in fotocopia?

1. modulo di richiesta di anticipazione (scaricabile dal sito) compilato in tutte le sue parti;
2. certificazione, a cura della struttura pubblica competente (ASL o medico curante), del carattere straordinario derivante da gravissime situazioni sanitarie della terapia o dell'intervento. Sono ritenute gravissime situazioni sanitarie quelle rientranti nell'elenco indicato nel modulo;
3. copia del preventivo di spesa e fatture o ricevute fiscali attestanti gli oneri effettivamente sostenuti;
4. in caso di spese di viaggio e soggiorno anche relative al familiare che presta assistenza al soggetto per cui si chiede l'anticipazione devono essere allegati:
♦ documenti di viaggio e soggiorno in originale
♦ dichiarazione del sanitario presso cui si è svolto l'intervento o la terapia che l'intestatario dei documenti di soggiorno e/o di viaggio ha prestato assistenza al malato;
5. copia della carta d'identità e del codice fiscale dell'aderente;
6. certificato di famiglia, se l'anticipazione viene richiesta per spese sanitarie effettuate per il coniuge o per un/una figlio/a;
7. autocertificazione (modulo sul sito), da compilare a cura dell'aderente associato al Fondo e da validarsi da parte della società finanziaria, nel caso l'aderente avesse acceso un contratto di finanziamento contro cessione di quote di stipendio/salario e TFR. In presenza di vincoli di natura giudiziaria, il modulo deve essere vidimato anche dal giudice oppure in alternativa dovrà essere allegata la certificazione;
8. dichiarazione di impegno di restituzione della differenza nel caso in cui la fattura risulti di importo inferiore al preventivo.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - per quale importo si può richiedere l’anticipazione per spese sanitarie?

Il Fondo può erogare all'aderente fino al 75% della posizione individuale maturata al netto della tassazione calcolata per Legge. L'importo anticipato non potrà mai eccedere la spesa sostenuta e giustificata. Se la fattura risulta inferiore al preventivo, l'aderente deve restituire la differenza.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - e’ possibile richiedere l’anticipazione solo con il preventivo?

Si, con l'impegno di inviare la relativa fattura entro 15 giorni dall'emissione della stessa.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - quando è possibile richiedere l’anticipazione per spese sanitarie?

In qualsiasi momento, a prescindere dalla durata della partecipazione a Cometa. Le spese sanitarie devono essere avvenute non più di tre mesi prima della richiesta (fa fede la data di dimissioni dalla struttura ospedaliera o la data di fine delle cure e la data della fattura a saldo) e devono essere certificate come straordinarie e gravissime dall'ASL di competenza.

ANTICIPAZIONI SPESE SANITARIE - per chi è possibile richiedere l’anticipazione per spese sanitarie?


Per l'aderente, per il coniuge e per i figli.

ANTICIPAZIONI - avvertenze generali

Nessun'altra richiesta di anticipazione potrà essere esaminata fino alla chiusura della pratica, con produzione della documentazione completa e liquidazione.
Il Fondo accetterà esclusivamente richieste corredate dalla documentazione completa di seguito elencata.
La liquidazione avverrà esclusivamente attraverso bonifico bancario.

ANTICIPAZIONI - quali contributi vanno considerati per calcolare il valore della posizione individuale?

L'anticipazione verrà erogata per tutti i contributi quotati al momento della richiesta. Per una lavorazione più rapida rimarranno fuori dal conteggio i contributi attribuiti o spesati.

ANTICIPAZIONI - quando viene erogata l’anticipazione?

Dal momento dell'accettazione della pratica (la pratica è accettata quando è completa di tutta la documentazione richiesta), l'anticipazione verrà erogata dal Fondo entro 30 giorni dalla valorizzazione della quota successiva all'accoglimento della domanda. Per il comparto SICUREZZA, data la gestione con garanzia a scadenza, il tempo di erogazione potrebbe essere superiore ai 90 giorni.

TRASFERIMENTO - qual è il costo del trasferimento out?

20 € se non si tratta di trasferimento per perdita dei requisiti di partecipazione a Cometa.

TRASFERIMENTO - sono sottoposti a tassazione i soldi del trasferimento?

No

TRASFERIMENTO - il lavoratore associato che chiede il trasferimento paga delle penali?

No, non è prevista alcuna penale

TRASFERIMENTO - il lavoratore dove può verificare l’evoluzione della lavorazione della pratica di trasferimento?

Il lavoratore può verificare lo stato di lavorazione della sua pratica entrando con il codice aderente e la password in Cometamatica

TRASFERIMENTO - che cosa invia cometa all’atto del trasferimento out?

Dopo l'avvenuto pagamento, Cometa invia, al domicilio comunicato dall'aderente e al Fondo cessionario, il prospetto riepilogativo del conteggio effettuato.

TRASFERIMENTO - che cosa succede se ci sono anomalie e non si può chiudere la posizione dell’aderente “in attesa di trasferimento”?

Se ci sono delle anomalie sui contributi e/o sugli abbinamenti o manca la comunicazione parte azienda o autorizzazione del Fondo cessionario) Cometa invia a casa dell'aderente la comunicazione di "non trasferibilità".

TRASFERIMENTO - entro quanto tempo il fondo può trasferire il capitale?

Per Statuto, Cometa ha tempo 6 mesi dall'arrivo di tutte le pratiche (parte azienda e parte aderente e autorizzazione del Fondo cessionario) se i versamenti risultano regolari.

TRASFERIMENTO - dove inviare il modulo di richiesta di trasferimento?

Il modulo deve essere inviato al seguente indirizzo: FONDO COMETA - CASELLA POSTALE 10880 - 20124 MILANO

TRASFERIMENTO - quali sono i documenti da presentare per il trasferimento out (da cometa ad altro fondo)?

Il lavoratore deve presentare a Cometa il modulo di richiesta di trasferimento (scaricabile nella sezione modulistica) debitamente compilato e firmato. L'azienda può compilare lo stesso modulo dell'aderente o comunicare a parte la perdita dei requisiti / la volontà dell'aderente.

TRASFERIMENTO - quando un lavoratore associato può chiedere il trasferimento out (da cometa ad altro fondo)?

Il lavoratore associato può trasferire quando:
- Perde i requisiti di partecipazione al Fondo per interruzione del rapporto di lavoro con l'azienda presso la quale contribuisce, cambia categoria giuridica per nomina dirigente, la sua azienda cambia contratto
- In costanza di rapporto di lavoro dopo 2 anni

TRASFERIMENTO - per il trasferimento in, il lavoratore dove può verificare l’avvenuto trasferimento del capitale dall’altro fondo a cometa?

Il lavoratore può verificare l'avvenuto trasferimento entrando con il codice aderente e la password in Cometamatica

TRASFERIMENTO - quali sono i documenti da presentare per il trasferimento in (da altro fondo a cometa)?

Il lavoratore deve essere iscritto a Cometa ma non deve presentare a Cometa alcun altra documentazione.

TRASFERIMENTO - quali tipi di trasferimenti ci sono?

Il lavoratore associato a Cometa precedentemente iscritto ad altro Fondo può trasferire il capitale versato presso l'altro Fondo a Cometa (trasferimento IN).
Il lavoratore che ha perso i requisiti di partecipazione a Cometa o che in costanza di rapporto di lavoro abbia maturato le condizioni necessarie previste dal Decreto e dallo Statuto ( 2 anni di partecipazione) può trasferire quanto maturato a Cometa presso un altro Fondo chiuso o aperto o polizza individuale (trasferimento OUT)

TRASFERIMENTO - cosa si intende per trasferimento?

Il trasferimento è lo spostamento del capitale maturato dal lavoratore associato ad un altro Fondo.

RISCATTO - qual è il costo del riscatto?

 10 € per ogni frazionamento di riscatto in caso di decesso (es. riscatto per decesso dell'aderente a 2 o più eredi).

RISCATTO - un lavoratore in mobilità può chiedere il riscatto?

Si, perché ha interrotto il rapporto di lavoro presso l'azienda

RISCATTO - un lavoratore in cassa integrazione può chiedere il riscatto?

No, perché non ha interrotto il rapporto di lavoro con l'azienda.

RISCATTO - in caso di pensionamento, il lavoratore associato può sempre chiedere il riscatto di tutto il capitale versato?

No, perché se ha maturato i requisiti minimi per la rendita (il diritto alla prestazione pensionistica si consegue al raggiungimento dei requisiti previsti dal regime obbligatorio, avendo maturato almeno 5 anni di iscrizione al Fondo) e la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70% del montante finale sia pari o superiore al 50% dell'assegno sociale di cui all'art. 3, commi 6 e 7, della Legge 8 agosto 1995, n°335, l'associato può optare per la liquidazione in capitale fino al massimo il 50% del capitale maturato, la restante parte è obbligatoriamente da tramutare in rendita.
 

RISCATTO - la tassazione è sempre la stessa?

Il D.Lgs 252/05 ha stabilito che sulle prestazioni si applichino differenti regimi di tassazione facendo riferimento alla data in cui si è maturato il montante per cui viene richiesta la prestazione.
Pertanto l'aderente a Cometa fin dalla sua costituzione sarà soggetto a 3 regimi fiscali
Per i montanti maturati al 31 dicembre 2000 (rimane in vigore il vecchio regime fiscale che prevedeva una diversa base imponitiva)
Per i montanti maturati al 31 dicembre 2006 (rimane in vigore la normativa prevista dal D.Lgs. 47/2000 senza riliquidazione a cura dell'ufficio delle imposte)
Per i montanti maturati a partire dal gennaio 2007 (si applica la normativa fiscale prevista dal D.Lgs.252/05 che prevede per i casi di: riscatto parziale per cessazione dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi; riscatto totale della posizione individuale maturata per i casi di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo e a seguito di cessazione dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi; decesso; è operata una ritenuta a titolo di imposta con aliquota del 15% ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il 15° anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali.
Sulle somme percepite a titolo di riscatto per cause diverse, si applica una ritenuta a titolo di imposta del 23%. )

RISCATTO - sono sottoposti a tassazione i soldi del riscatto?

Si, la tassazione è quella prevista dalla Legge.

RISCATTO - il lavoratore associato che chiede il riscatto paga delle penali?

No, non è prevista alcuna penale

RISCATTO - il lavoratore dove può verificare l’evoluzione della lavorazione della pratica di riscatto?


Il lavoratore può verificare lo stato di lavorazione della sua pratica entrando con il codice aderente e la password in Cometamatica

RISCATTO - che cosa invia cometa all’atto del riscatto?

Dopo l'avvenuto pagamento, Cometa invia, al domicilio comunicato dall'aderente, il prospetto riepilogativo del conteggio effettuato. L'anno successivo il riscatto, l'aderente riceverà il modello CUD.

RISCATTO - che cosa succede se ci sono anomalie e non si può chiudere la posizione dell’aderente “in attesa di riscatto”?

Se ci sono delle anomalie (manca motivazione o mancano contributi e/o abbinamenti o manca la comunicazione parte azienda) Cometa invia a casa dell'aderente la comunicazione di "non riscattabilità".

RISCATTO - entro quanto tempo il fondo può riscattare il capitale?

Per Statuto, Cometa ha tempo 6 mesi dall'arrivo di tutte le pratiche (parte azienda e parte aderente) se i versamenti risultano regolari.

RISCATTO - dove inviare il modulo di richiesta di riscatto?

Il modulo deve essere inviato al seguente indirizzo: FONDO COMETA - CASELLA POSTALE 10880- 20124 MILANO

RISCATTO - quali sono i documenti da presentare per il riscatto?

Il lavoratore deve presentare il modulo di richiesta di riscatto (scaricabile nella sezione modulistica) debitamente compilato e firmato. L'azienda può o compilare lo stesso modulo dell'aderente o comunicare a parte la perdita dei requisiti.

RISCATTO - quando è possibile chiedere il riscatto?

1. In caso di perdita dei requisiti di partecipazione: pensionamento,  dimissioni o licenziamento, invalidità permanente con riduzione capacità di lavoro a meno di un terzo, mobilità, cambio categoria giuridica per nomina Dirigente, cambio contratto azienda, Altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti (es.fallimento dell'azienda, licenziamenti collettivi) precedute da un periodo di C.I.G. ordinaria o straordinaria, procedure di esodo incentivato, Altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti (es. fallimento dell'azienda, licenziamenti collettivi)
2. in caso di morte dell'aderente prima della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica.

RISCATTO - cosa si intende per riscatto?

Il riscatto è il ritiro del capitale maturato dal lavoratore associato che perde i requisiti di partecipazione al Fondo e non ha raggiunto quelli necessari per poter avere una rendita

GESTIONE - Qual è la Banca Depositaria scelta da Cometa?

Cometa ha scelto la banca BNP Paribas Securities Services.

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GESTIONE - quali sono i gestori scelti da Cometa?

MONETARIO PLUS: Generali Vita SpA (Gestore delegato: Generali Asset Management SGR S.p.A.);  Eurizon Capital Sgr Spa
SICUREZZA: UGF Assicurazioni S.p.A; Società Cattolica di Assicurazione (Gestore delegato: Verona Gestioni SGR S.p.A)
REDDITO: Allianz Global Investors Europe GmbH; Amundi; State Street Global Advisors Limited; HSBC Capital Management; UBS Global Asset Management; Russell Implementation Services Limited.
CRESCITA: Allianz Global Investors Europe GmbH; Pioneer Investment Management Sgr S.p.A; Russell Implementation Services Limited.

GESTIONE - e’ possibile cambiare comparto?

La riallocazione dei contributi (switch) può essere effettuata via web direttamente dagli aderenti:

a) il tempo minimo di permanenza in un comparto è di 12 mesi, eccetto nel caso di:
- "nuovi iscritti", per i quali la prima scelta relativa al passaggio dal comparto "Monetario Plus" ad altro comparto non è soggetta ad alcun vincolo di permanenza e può essere effettuata a partire dalla prima finestra utile. In tal caso lo switch è gratuito;
- eventuali significative variazioni di contribuzioni al fondo derivanti dall'adeguamento a sopravvenute disposizioni normative o dalla contrattazione collettiva.
- Aderenti silenti inseriti nel comparto garantito un comparto garantito cui è riconosciuta la facoltà di trasferire la posizione individuale ad altro comparto a prescindere dal periodo minimo di permanenza.
- Qualora, per effetto del meccanismo di conferimento tacito, al fondo affluiscano quote di TFR ascrivibili ad un soggetto già aderente al fondo medesimo, le predette quote saranno investite nel comparto garantito. Entro i successivi sei mesi, l'aderente ha la facoltà di riallocare, unificandola, la propria posizione, decorsi i quali la posizione, previa comunicazione all'aderente stesso, verrà riunificata nel comparto in cui risultava iscritto al momento del conferimento tacito.
Ai lavoratori aderenti all'atto dell'avvio del comparto garantito è riconosciuta la facoltà di optare per il trasferimento della propria posizione anche senza superamento del periodo minimo di permanenza per i primi 9 mesi dall'avvio del comparto stesso.

b) il costo dello switch è pari a 10 euro ad esclusione del primo che è gratuito;

c) gli switch possono essere effettuati solo in 4 finestre e danno luogo ad una vendita delle quote del comparto di uscita il giorno dell'effettivo switch:
 richiesta entro il 28 febbraio ♦ vendita con valore quota 31 marzo;
 richiesta entro il 31 maggio ♦ vendita con valore quota 30 giugno;
 richiesta entro il 31 agosto ♦ vendita con valore quota 30 settembre;
 richiesta entro il 30 novembre ♦ vendita con valore quota 31 dicembre.
Le quote del comparto di destinazione saranno acquistate alla stessa data di calcolo quota di quella di vendita.

GESTIONE - quali sono i comparti di Cometa?

 

Comparto Finalità Orizzonte Temporale Grado di rischio Garanzia
MONETARIO PLUS L’investimento è finalizzato alla conservazione del capitale e ad un rendimento in linea con i tassi dei mercati monetari.

 Orizzonte di investimento:

breve

(fino a 5 anni)

basso  NO
SICUREZZA Il comparto è caratterizzato da una garanzia di capitale e di rendimento, per gli aderenti che avranno mantenuto la propria posizione nel comparto fino al 30/04/2020. Rendimento minimo annuo garantito pari al TMG da riconoscersi alla scadenza della convenzione. Il TMG annuale verrà rilevato entro il mese di gennaio di ogni anno e verrà applicato ai conferimenti ricevuti a decorrere dal primo maggio successivo. Possibilità di modificare il TMG relativo al primo conferimento (zainetto iniziale) al quinto anno nel caso in cui il TMG in vigore al quinto anno risulti maggiore di uno spread almeno pari a 0,5%. Qualora il rendimento della gestione finanziaria fosse superiore verrà riconosciuto agli aderenti il maggior rendimento conseguito.
Garanzia contrattuale di rendimento minimo per eventi:
Decesso: garanzia di rendimento pari alle opzioni di cui sopra
Riscatto per invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo: garanzia di rendimento pari alle opzioni di cui sopra
Riscatto per cessazione dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi: garanzia di rendimento pari alle opzioni di cui sopra.
Esercizio del diritto alla prestazione pensionistica, a condizione che sussistano i requisiti di cui all'articolo 11 comma 2 del d.lgs. 252/05: garanzia di rendimento pari alle opzioni di cui sopra nel caso di trasformazione in rendita di almeno il 50% del montante accumulato, ovvero garanzia di capitale pari alla somma dei valori e delle disponibilità conferite in gestione, nel caso di riscatto del montante maturato
Anticipazioni per spese sanitarie per terapie e interventi straordinari: garanzia di rendimento pari alle opzioni di cui sopra.
Riscatto/trasferimento derivante da perdita dei requisiti di partecipazione al Fondo decorsi 3 anni dall'ingresso del comparto a partire dal 1 maggio 2010: garanzia di capitale pari alla somma dei valori e delle disponibilità conferite in gestione.

Orizzonte di investimento:

breve

(fino a 5 anni)

basso SI
REDDITO L’investimento si pone l’obiettivo di realizzare una rivalutazione del capitale investito in un orizzonte temporale di medio periodo e prevede un controllo del rischio anche attraverso l’introduzione di tecniche con protezione del capitale e a budget di rischio VAR

Orizzonte di investimento:

medio

(oltre 5 anni)

medio NO
 CRESCITA L’investimento si pone l’obiettivo di realizzare una crescita del capitale investito in un orizzonte temporale di lungo periodo e prevede un controllo del rischio anche attraverso l’introduzione di tecniche con protezione del capitale

Orizzonte di investimento:

lungo

(oltre 10 anni)

medio-alto NO

GESTIONE - qual è la gestione attuale del fondo?

Cometa ha una gestione multicomparto. Ciò significa che la gestione delle risorse avviene attraverso linee di investimento differenziate in funzione delle diverse esigenze degli associati. Ciò comporta rendimenti differenti a seconda del comparto.

GESTIONE - come vengono gestite le risorse del fondo?

Cometa non gestisce direttamente le proprie risorse, ma tramite convenzioni con gestori specializzati, scelti tra società di intermediazione mobiliare (SIM), Banche, Compagnie di Assicurazione e Società di Gestione di Fondi Comuni di Investimento

COMETAMATICA - se l’aderente smarrisce il codice aderente e la password per poter accedere a cometamatica?

Selezionando, all'interno del riquadro di accesso a Cometamatica, l'opzione "Recupera Password" l'aderente ha la possibilità di ricevere la password all'indirizzo mail registrato all'interno della sua posizione individuale, oppure scaricare il form di recupero password, compilando i campi richiesti ed inviandolo al numero di fax presente all'interno del Form.

COMETAMATICA - quali sono le funzionalità di cometamatica?

Cometamatica consente:
- di modificare e aggiornare i dati anagrafici,
- di verificare i contributi versati dall'azienda,
- di controllare il valore della posizione, le movimentazioni effettuate (trasferimenti, anticipazioni, versamenti volontari)
- di verificare lo stato di lavorazione delle richieste (di trasferimento/riscatto/anticipazione)
- di variare il comparto (possibile per coloro che hanno sottoscritto il modulo di adesione) 

COMETAMATICA - come si accede a cometamatica?

Attraverso il codice aderente e la password personali che sono indicati nella WELCOME LETTER e riportati in tutte le comunicazioni periodiche inviate agli aderenti.

COMETAMATICA - che cos’è cometamatica?

Cometamatica è un sistema informativo che permette all'aderente:
- di conoscere in tempo reale la sua situazione contributiva
- di mantenere aggiornati i suoi dati personali
- di variare il comparto (la variazione del comparto è possibile se l'aderente è rimasto nel comparto almeno 12 mesi).

INFORMAZIONI - che cosa deve fare l’aderente se cambia azienda e vuole continuare la contribuzione al fondo?

Se la nuova azienda applica il CCNL compatibile all'iscrizione, il lavoratore può mantenere la sua posizione continuando a contribuire dopo la compilazione di una nuova domanda di adesione specificando di essere un lavoratore già aderente al Fondo. In tal caso non dovrà essere pagata nuovamente la quota di iscrizione.

INFORMAZIONI - che cosa deve fare l’aderente se vuole sospendere la contribuzione al fondo?

L'aderente, in costanza di rapporto di lavoro, ha facoltà di sospendere la contribuzione a proprio carico, con conseguente sospensione dell'obbligo contributivo a carico del datore di lavoro, fermo restando il versamento del TFR maturando al Fondo. E' possibile riattivare la contribuzione in qualsiasi momento. NON è possibile sospendere il versamento del TFR.

INFORMAZIONI - che cosa deve fare l’aderente se vuole variare la percentuale contributiva a suo carico?

L'aderente deve comunicare la sua volontà di variare la percentuale contributiva alla sua azienda secondo le modalità stabilite dall'accordo tra le Parti. Non deve inviare nessun modulo al Fondo ma sarà l'azienda che attraverso la distinta contributiva del primo trimestre dell'anno successivo comunicherà al Fondo tale variazione.

INFORMAZIONI - che cosa deve fare l’aderente, dopo l’arrivo della welcome letter o comunque ad ogni comunicazione del fondo, se riscontra anomalie nel suo codice fiscale?

Deve inviare un fax al numero 02/25536230 indicando il codice fiscale esatto o variato e allegando la fotocopia di un documento d'identità.

INFORMAZIONI - che cosa deve fare l’aderente, dopo l’arrivo della welcome letter o comunque ad ogni comunicazione del fondo, se riscontra errori o imprecisioni nei suoi dati anagrafici?

- Se ha l'accesso internet può accedere a Cometamatica, con il codice aderente e la password può entrare nella sua posizione personale e variare i dati errati
- Se non ha l'accesso ad internet, può inviare un fax al numero 02/25536230 indicando le modifiche e allegando la fotocopia di un documento d'identità

COMUNICAZIONI - in quale occasione Cometa invia agli aderenti il modello cud?

L'anno successivo al pagamento del Riscatto o della Anticipazione, Cometa invia il modello CUD L'anno successivo al pagamento del Riscatto o della Anticipazione, Cometa invia il modello CUD.

COMUNICAZIONI - che cos’è il prospetto riscatto/trasferimento/anticipazione?

Una tabella riepilogativa della prestazione erogata

COMUNICAZIONI - che cos’è la comunicazione periodica?

Una comunicazione inviata all'aderente ogni anno entro la fine del mese di marzo dove sono indicati tutti i versamenti effettuati dall'azienda a suo nome.

COMUNICAZIONI - che cos’è la welcome letter?

Una lettera di benvenuto inviata al ricevimento della domanda di adesione dove sono indicati tutti i dati personali dell'aderente, il codice Cometa e la password assegnati in modo che l'aderente possa verificare on line su Cometamatica la posizione aperta presso il Fondo.

COMUNICAZIONI - che cosa invia il fondo agli aderenti associati?

- La WELCOME LETTER
- La comunicazione periodica
Nel caso in cui l'aderente abbia chiesto la prestazione e dopo la liquidazione della stessa:
- Prospetto riscatto/trasferimento/anticipazione
- Modello CUD (in caso di riscatto e anticipazione) l'anno successivo la liquidazione.

COSTI - i costi Cometa

COSTI COMETA
 Tipologia costo
Importo
Spese adesione 5,16€ a carico del lavoratore aderente da versare in unica soluzione all'adesione. Una ulteriore quota di 5,16€ è a carico del datore di lavoro
Quota annuale associativa 16 €
Commissioni di Gestione
Comparto Monetario Plus 0,04% annuo, calcolato sul patrimonio del Comparto. Le commissioni sono corrisposte ai gestori trimestralmente sulla base del Patrimonio medio mensile gestito.
Commissioni Banca Depositaria: 0,012% onnicomprensivo annuo calcolato sul patrimonio del Comparto. Le commissioni sono corrisposte alla Banca Depositaria trimestralmente
 Comparto Sicurezza
0,2533% annuo, calcolato sul patrimonio del Comparto. Le commissioni sono corrisposte ai gestori trimestralmente sulla base del Patrimonio medio mensile gestito.
Commissioni Banca Depositaria: 0,0163% onnicomprensivo annuo calcolato sul patrimonio del Comparto. Le commissioni sono corrisposte alla Banca Depositaria trimestralmente
Comparto Reddito 0,075% annuo, calcolato sul patrimonio del Comparto. Le commissioni sono corrisposte ai gestori trimestralmente sulla base del Patrimonio medio mensile gestito.
Commissioni Banca Depositaria: 0,0163%onnicomprensivo annuo calcolato sul patrimonio del Comparto. Le commissioni sono corrisposte alla Banca Depositaria trimestralmente


Comparto Crescita

0,093% annuo, calcolato sul patrimonio del Comparto. Le commissioni sono corrisposte ai gestori trimestralmente sulla base del Patrimonio medio mensile gestito. Commissioni Banca Depositaria: 0,0163%onnicomprensivo annuo calcolato sul patrimonio del Comparto. Le commissioni sono corrisposte alla Banca Depositaria trimestralmente
 Spese per restazioni
 Anticipazione
10€ - 20€: 10€ applicate per anticipi del 30%
                    20€ per le altre anticipazioni
 Trasferimento

 20€: non applicato se trasferimento per perdita dei requisiti

   
 Riscatto
10€: applicato unicamente in caso di riscatto frazionato

Riallocazione posizione  (switch)
10€: non viene applicato alcun costo per la prima riallocazione

COSTI - se l’aderente cambia azienda e vuole continuare la contribuzione al fondo, deve ripagare la quota di iscrizione?

NO

COSTI - che cosa è e a cosa serve la “quota associativa”?

E' l'importo, determinato nella percentuale massima dello 0,09% della retribuzione tabellare del primo livello di inquadramento, che a ciascuna parte lavoratore associato e azienda viene prelevata direttamente dai contributi versati a Cometa; non si tratta di un onere aggiuntivo alla contribuzione versata. Attualmente ammonta a 16 € annui prelevati trimestralmente (4 € a trimestre) all'atto del versamento della contribuzione ovvero, in mancanza di versamenti, dalla posizione individuale. Per gli aderenti che contribuiscono solo con il TFR, l'importo della quota associativa è prelevato dalla posizione all'atto di ogni singolo versamento.
L'ammontare della quota associativa è stabilito annualmente dall'Assemblea dei delegati su proposta del Consiglio di amministrazione e va a copertura delle seguenti spese:
- sede, struttura organizzativa e beni strumentali;
- attività degli organi statutari;
- gestione amministrativa di Cometa e delle posizioni individuali
- supporti per l'assunzione delle decisioni degli organi di Cometa in materia di gestione amministrativa e delle risorse;
- attività promozionale;
- spese legali.
N.B. in caso di impossibilità a prelevare periodicamente l'importo della quota associativa lo stesso sarà recuperato all'atto dell'erogazione della prestazione o all'atto del trasferimento in uscita dal Fondo.

COSTI - che cosa è e a cosa serve la “quota di iscrizione”?

E' una quota a carico sia del lavoratore associato sia dell'azienda da corrispondere "una tantum" contestualmente al primo versamento dei contributi. L'ammontare è fissato, a norma di Statuto, in Euro 5,16 per ciascuna parte. Contribuisce a sostenere i costi di gestione amministrativa del Fondo e, in particolare, le spese relative all'apertura della singola posizione presso Cometa.

 

QUOTA DI ISCRIZIONE

DIPENDENTE AZIENDA
Aderente con TFR + contributi €5.16
versamento aggiuntivo
€5.16
versamento aggiuntivo
Aderente con solo TFR SI
SI
Aderente SILENTE SI
SI
Nuovo dipendente già
iscritto a Cometa
NO
NO
Dipendente già iscritto che conferisce parte
residua di TFR
NO
NO

CONTRIBUTI - ogni quanto l’azienda versa i contributi al fondo cometa?

Ogni tre mesi l'azienda versa al Fondo i contributi trattenuti mensilmente al lavoratore. Oltre al bonifico l'azienda deve presentare una distinta di contribuzione esplicativa degli importi versati per ogni aderente iscritto.(Fatto salvo quanto previsto dal D.Lgs. 252/05 per il primo semestre del 2007)

CONTRIBUTI - ogni quanto l’aderente vede le trattenute in busta paga?

Ogni mese l'azienda trattiene al lavoratore la quota aderente indicando in busta paga l'importo da versare al Fondo. Nella busta paga il lavoratore vede indicata anche la quota TFR da destinare al Fondo.

CONTRIBUTI - perché è necessario che il lavoratore indichi la data della sua prima occupazione?

Perché può cambiare la percentuale contributiva di TFR da destinare a Cometa.

CONTRIBUTI - chi può essere definito neo occupato al 28/04/1993?

Il lavoratore che, indipendentemente dalla data di assunzione nell'azienda attuale, non abbia mai svolto un'attività come lavoratore dipendente e non sia nel pubblico sia nel privato, antecedentemente alla data del 28/04/1993.

CONTRIBUTI - qual è la percentuale relativa alla quota tfr?

Le percentuali minime sono:

  • 100% del TFR maturato nell'anno per i lavoratori con prima occupazione successiva al 28/04/1993 e per i lavoratori che hanno aderito con silenzio assenso
  • 40% del TFR maturato nell'anno per i lavoratori con prima occupazione antecedente al 28/04/1993 (in alternativa è possibile versare il 100%)

CONTRIBUTI - qual è la percentuale relativa alla quota azienda?

La percentuale è del 1,2% elevata a 1,5% per gli apprendisti assunti dopo l'01/03/2006 da calcolarsi sulla retribuzione convenzionale

CONTRIBUTI - qual è la percentuale relativa alla quota aderente?

La percentuale minima di contribuzione è pari all'1,2% da calcolarsi sulla retribuzione convenzionale. Tale percentuale è elevata a 1,5% per gli apprendisti assunti dopo l'01/03/2006.
Fermo restando il contributo minimo a carico del lavoratore per avere diritto al contributo del datore di lavoro, il lavoratore può fissare liberamente una percentuale maggiore di contribuzione secondo gli accordi contrattuali delle parti. La misura della contribuzione è scelta dal lavoratore al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.

CONTRIBUTI - quante e quali sono le quote da versare al fondo?

Il lavoratore che decida di aderire a Cometa può farlo versando:
1. Quota aderente direttamente decurtata dallo stipendio mensile (percentuale)
2. Quota azienda calcolata sulla paga base EDR e versata a carico dell'azienda stessa
3. Quota minima TFR (100% TFR per i lavoratori occupati dopo il 28.04.1993; 40% o 100% TFR per i lavoratori già occupati al 28.04.1993)
oppure
1. solo con il TFR, sia in caso di adesione esplicita sia in caso di adesione silente secondo le percentuali riportate sopra.

ADESIONE - si devono rispettare delle scadenze per poter aderire a Cometa?

Fermo restando che le Parti Istitutive hanno manifestato l'intenzione di normare contrattualmente le modalità di efficacia dell'adesione si riportano le condizioni per i versamenti contributi attualmente previsti dal CCNL.
Si rammenta che : tra le novità introdotte dalla legge finanziaria i versamenti previsti per le adesioni sottoscritte a partire dal primo gennaio 2007 verranno effettuati , anche con riferimento al periodo intercorrente tra la data di adesione e il 30 giugno 2007 a partire dal luglio 2007 , mentre tutte le adesioni sottoscritte entro il 31 dicembre 2006 indipendentemente dalla data di inizio della contribuzione seguiranno per quanto riguarda il versamento le regole antecedenti l'entrata in vigore del D.Lgs. 252/05.

 

Per i lavoratori già in forza:

  Data di ricezione Inizio contribuzione (versamento)
Data di ricevimento della
domanda di adesione da parte dell'azienda
entro febbraio
entro maggio
entro agosto
entro novembre
Aprile (luglio)
Luglio (ottobre)
Ottobre (gennaio)
Gennaio (aprile)

 

Per i lavoratori neo assunti:


Consegna Inizio Contribuzione
Data di ricevimento della domanda di adesione da parte dell'azienda di un lavoratore appena assunto
Può consegnare la domanda
di adesione anche nel periodo di prova (a partire dal 1° gennaio 2007 con l'entrata in vigore del D. Lgs 252/2005)

Versamento TFR dal mese di compilazione della domanda

Contributi lavoratore e azienda dal mese successivo al mese in cui ha compilato la domanda di adesione

Resta inteso che se il lavoratore consegna la domanda di adesione all'azienda successivamente a tali date, rientra nei casi contemplati dalla tabella precedente Lavoratori già in forza.

La quota di iscrizione di € 5,16 va conteggiata nella prima distinta utile.

ADESIONE - dove si trova il modulo di adesione?

  • direttamente sul sito internet nella sezione Modulistica parte Aderente
  • in azienda presso l'ufficio personale
  • presso le sedi delle associazioni sindacali di categoria

ADESIONE - cosa è necessario fare per associarsi?

Compilare il modulo di adesione, dopo aver visionato attentamente la Nota informativa lo Statuto e il Progetto Esemplificativo Standardizzato, e portarlo in azienda debitamente sottoscritto per farlo compilare all'azienda nella parte a lei riservata.
 

ADESIONE - chi può associarsi a Cometa?

Tutti i lavoratori dipendenti, assunti sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato, in aziende che applicano il CCNL per l'industria metalmeccanica e per l'istallazione di impianti, nonché i lavoratori dipendenti del settore orafo-argentiero.
Anche un lavoratore assunto con contratto di inserimento (ex formazione lavoro) può aderire a Cometa.