Contributo del datore di lavoro
L'adesione a Cometa dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Tale diritto è, però, subordinato al versamento del contributo minimo individuale a carico del lavoratore.
Oltre al Tfr il lavoratore aderente può versare un importo periodico predeterminato dallo stesso e nel rispetto della misura minima indicata nella Scheda Sintetica.
L'entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. Ogni aderente deve fissare il contributo in considerazione del reddito pensionistico che desidera raggiungere al pensionamento, avendo cura di controllare nel tempo l'andamento del suo piano previdenziale, per apportare, se ne riterrà opportuno, modifiche al livello di contribuzione prescelto.
| Quota minima TFR | Contributo minimo lavoratore (2) | Contributo datore di lavoro | |
|---|---|---|---|
| Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993 | 100% | 1,20% | 1,20% |
| Lavoratori già occupati al 28.04.1993 (3) | 40% | 1,20% | 1,20% |
| Apprendisti assunti dopo il 01.03.2006 | 100% | 1,50% | 1,50% |
(1) I contributi a carico del lavoratore e del datore di lavoro sono calcolati in base al valore cumulato di minimi, contingenza, EDR, indennità di funzione quadri ed elemento retributivo per la 7^ categoria.
(2) Fermo restando il contributo minimo a carico del lavoratore per avere diritto al contributo del datore di lavoro, il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore di contribuzione secondo gli accordi contrattuali delle parti. La misura di contribuzione è scelta dal lavoratore al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.
(3) I lavoratori già occupati al 28.04.1993 hanno la possibilità di versare una quota minima del 40%, o in alternativa il 100% (in caso di tacito conferimento verrà versato al Fondo il 100% del TFR maturando).